VETROLIQUIDO PRP


VETRO LIQUIDO MONOCOMPONENTE

FAQ - SDS


1. Descrizione

VetroLiquido PRP è una vernice sintetica trasparente monocomponente satinata e opaca, a base di polimeri sintetici e polimeri naturali modificati, studiata per proteggere lo strato decorativo finale di Microcem-FB, Cemento 3D, MarmUra, Etna, Terra Veneziana, Ardhea, Hiridium e ArchiMetal. Forma un film pressoché neutro che protegge a lungo il rivestimento realizzato all'interno di piscine, vasche, fontane, mobili, porte, ambienti con forte condensa, pavimenti e rivestimenti.

2. Campi di impiego

VetroLiquido PRP è la soluzione ideale per la protezione prolungata di superfici continue, verticali e orizzontali, interne ed esterne.

3. Caratteristiche

La tecnologia utilizzata per la realizzazione di VetroLiquido PRP gli conferisce le seguenti caratteristiche fisico chimiche:

Buona resistenza a soluzioni acide e basiche;

Resiste a temperature elevate;

Resiste agli sbalzi di temperatura;

Resiste al cloro e agli ambienti marini:

Resiste all'aggressione dei raggi ultravioletti e dell'ozono;

Buona resistenza agli agenti atmosferici

Buona resistenza ad ambienti con forte condensa;

Riduce la formazione di muffe ed alghe;

Resiste all'acqua clorata, ozonata e salata.

Resistente all'abrasione e dalla corrosione, protegge dai graffiti murali;

Riduce sostanzialmente la proliferazione batterica, migliorando l'igiene;

Rende le superfici trattate idrofobiche ed oleofobiche;

Riduce l'aderenza dello sporco e degli agenti inquinanti, facilitandone la pulizia, antipolvere.

4. Preparazione dei supporti

I supporti devono essere asciutti, solidi, privi di polvere, vernici, cere, olii, parti friabili e stagionati.

Consigliamo di contattare il nostro supporto tecnico così da realizzare una base perfetta prima di iniziare i lavori.

5. Applicazione

VetroLiquido PRP è pronto all'uso e non necessita di diluizione;

Mescolare accuratamente il prodotto prima dell'utilizzo.

Applicare un primo strato di VetroLiquido PRP utilizzando un rullo a pelo raso (mohair) per circa 1/2 m² e subito dopo lisciare il prodotto con un frattone in acciaio inox così da eliminare eventuali bollicine;

Lasciare asciugare il prodotto per 12h (+20°C);

Applicare un secondo strato di VetroLiquido PRP come fatto per il primo;

Lasciare asciugare il prodotto per 48h (+20°C).

6. Dati tecnici

Colore: Caratteristico;

Versione: Satinata 60 gloss e opaca 20 gloss;

Resistenza: Ai raggi UV, non ingiallente;

Resistenza all'usura: alta resistenza al calpestio AR0,5;

Diluizione: pronto all'uso;

Resa: ±7/8 m²/lt a due strati in funzione dell'assorbimento e dello strumento applicativo utilizzato;

Essiccazione a +20°C e U.R. 65 %: Fuori polvere dopo 1h, al tatto almeno 2h, in profondità in 24h;

Scivolamento: Metodo DIN 51097 Classe A 12° ≤ α < 18° - Antiscivolo (DIN 51130): R11;

Peso specifico: 0,800 Kg/Lt ± 0,05 a 20°C;

Applicazione a spruzzo: Con apparecchi a pressione; ugelli di 1,5–2 mm, pressione 3-4 bar, distanza dalla superficie 15-30 cm;

Applicazione a spruzzo Airless: ugelli con foro di 0,45 ca. mm, pressione 180 bar; angolo di spruzzo 68°÷80°, distanza dalla superficie 15-30 cm;

Pulizia degli attrezzi: con diluente sintetico;

Confezioni: Lt 2,5 e Lt 1(kg 15 su richiesta);

Conservazione: 12 mesi nelle confezioni originali ben chiuse ed in luogo fresco e asciutto;

Classificazione COV (D.L. 27Marzo 2006 n°161): Prodotto esclusivamente per uso professionale;

Trasporto su terra ADR/RID: il prodotto viaggia in ADR;

Codice Doganale 3208 9099: Vernici a base di polimeri sintetici o di polimeri naturali modificati, dispersi o disciolti in un mezzo non acquoso;

Cod. UFI: HXJ0-Q0P5-300V-WGDG.

7. Avvertenze, utilizzo e limitazioni

Note importanti:

Evitare l'applicazione su superfici eccessivamente riscaldate dal sole, su supporti gelati, con rischio di gelo o pioggia durante l'essiccazione;

Applicare con umidità relativa inferiore all'65% e comunque ad almeno 4 gradi al di sopra del punto di rugiada;

I tempi per poter sovra verniciare sono notevolmente influenzabili dallo spessore applicato, dalla temperatura e dalla ventilazione durante l'essiccazione; variazioni di questi parametri, potrebbero allungare i tempi di essiccazione;

In caso di insufficiente rispetto dei tempi di essiccazione, il prodotto applicato potrebbe raggrinzirsi, fessurarsi, formare strisce, aloni, cambiare colore o sollevarsi.


Utilizzo per piscine:

Mantenere le caratteristiche dell'acqua della piscina anche nei periodi di non utilizzo ai parametri ottimali;

PH dell'acqua compreso tra 6,5 e 7,5;

Cloro attivo libero compreso tra 0,7 e 1,5 ppm;

Temperatura tra 18°C e 30°C;

Evitare il contatto di prodotti chimici concentrati (correttori di ph, disinfettanti ecc.) direttamene con il rivestimento;

Trattamenti chimici shock della tipologia a base di cloro, potrebbero ridurre la durata del rivestimento e comprometterne l'estetica.

Temperature consigliate per l'applicazione tra +10°C e +30°C sia del supporto che dell'ambiente circostante.


Limitazioni all'uso:

I danni peggiori vengono provocati spesso dalla mancanza di professionalità: i limiti si rivelano quindi essere le proprie conoscenze;

Lo studio di fattibilità, dei supporti, dell'ambiente, dei prodotti e la sicurezza di cantiere devono essere valori principe che accompagnano l'applicatore in ogni lavorazione;

Da non disdegnare di stilare un verbale di cantiere col committente, dove si evidenzino a priori difettosità preesistenti dell'opera o ad esempio difficoltà a raggiungere alcune zone particolari;

Le altre limitazioni, quelle tecniche, si rifanno ai valori di umidità e temperature ambientali e del supporto come già espresso;

L'esperienza su questa tecnologia non ha per ora rivelato limitazioni applicative da portare a nota, rammentiamo che tali sistemi non trovano adesione su plastiche e teli PVC.

Per una corretta essiccazione si consiglia applicare spessori fino a 40 µm per mano. Il riempimento di piscine, vasche, fontane ecc., deve avvenire ad indurimento completo della finitura, dopo almeno 15 giorni a +20°C e U.R. 65%, dall'applicazione dell'ultimo strato; a temperature inferiori, è necessario prolungare i tempi di messa in esercizio.

8Nota importante

Le indicazioni tecnico-applicative scritte e verbali fornite agli acquirenti e agli installatori si basano sulle nostre esperienze e sull'attuale stato dell'arte a livello teorico e pratico; esse non sono vincolanti e non prefigurano alcun vincolo contrattuale o impegno secondario derivante dal contratto di acquisto. Esse non esonerano l'acquirente dal verificare personalmente e su propria responsabilità l'idoneità dei nostri prodotti allo scopo applicativo previsto. I cicli di lavorazione sopra indicati non costituiscono alcuna presa di responsabilità da parte di Nikkolor Italia s.r.l., che rimane sollevata da problematiche originate da pose non corrette.